Un terzo circa dell’acqua erogata dal Comune viene acquistata presso le AIL SA e proviene dai pozzi di captazione esistenti sul piano a Manno e a Bioggio (acqua di falda). Il controllo di qualità viene effettuato e garantito dalle AIL SA, che procedono ad un trattamento preventivo a raggi UV per assicurare in qualsiasi situazione la potabilità dell’acqua. I restanti due terzi provengono dalle sorgenti di proprietà del Comune situate nella zona boschiva sopra l’abitato; anche queste acque sono trattate con raggi ultravioletti, grazie all'impianto di cui si è dotato il Comune nel 2008.
L'approvvigionamento di acqua per gli utenti della parte alta di Manno avviene dal serbatoio superiore – 400 m3 – dell’acquedotto che fa capo a sei sorgenti (Boschetti,
Vallone e Terra Rossa). L’acqua non utilizzata dalla rete alta di Manno viene trasportata al serbatoio inferiore – 270 m3 –, dove è convogliata anche l’acqua acquistata dalle AIL SA, ed è poi erogata a tutte le economie domestiche e alle industrie.